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Crocus biflorus Mill.

Crocus biflorus Mill. è un endemita italico (Harpke & alii, 2016), con un areale prettamente peninsulare, che si estende di poco fuori dai confini geografici della Penisola italiana. Oltre che nelle regioni peninsulari è presente in Sicilia e in una parte dell'Italia continentale: Liguria, Piemonte sud-orientale, fascia pedemontana emiliano-romagnola e alcune vallate prealpine tra Lombardia orientale, Trentino meridionale e Veneto occidentale. Appartiene alla serie Biflori B. Mathew, di cui fanno parte numerose specie del Mediterraneo nord-orientale e dell'Asia occidentale.

Crocus biflorus

Morfologia

Crocus biflorus Mill. fa parte della serie Biflori B. Mathew, che comprende piante con cormo (bulbo-tubero) avvolto da tuniche brune, intere e cartacee, separantisi in anelli verso la base.

E' una pianta erbacea perenne, di piccola taglia (8-15 cm, raramente fino a 20 cm), con bulbo ovoide (1,0-1,1 x 1,3-1,6 cm) depresso ai poli e avvolto da tuniche intere. Gli scapi, subtrigoni, possono essere 1 o più frequentemente 2 e sono avvolti per buona parte della loro lunghezza dai catafilli e dalle foglie; queste ultime sono di colore verde scuro, con una linea longitudinale bianca e hanno lamina lineare, lunga fino a 20 cm e molto stretta (2 mm), talvolta arcuata; sono già presenti al momento della fioritura e possono essere più brevi o anche notevolmente più lunghe dello scapo. I fiori (1-5, spesso 2); il perigonio ha fauce gialla e lacinie ellittiche (3-6 x 16-22 mm), internamente azzurro violette, talvolta quasi bianche, giallastre sul dorso e con 3-5 vene longitudinali di colore bruno-violaceo molto scuro (assenti nella var. estriatus [Herb.] Fiori). Gli stami hanno filamenti pelosi e antere gialle. Lo stilo è di colore rosso-aranciato, è nettamente più lungo degli stami e termina in uno stimma trilobo. Il frutto è una capsula triloculare contenente numerosi semi globosi, bruno-rossastri, brevemente caruncolati. La fioritura è invernale (gennaio-marzo).

La variabilità, riguardante soprattutto le dimensioni della pianta, la presenza di 1, 2 o più fiori, la lunghezza delle foglie al momento dell'antesi, il colore dei fiori, sembra essere abbastanza pronunciata e, almeno in alcuni casi, geneticamente fissata.

Corologia ed ecologia

Crocus biflorus Mill. è un endemita italico, presente in tutto il territorio italiano, ad eccezione della Sardegna e della Valle d'Aosta (Bartolucci & alii 2018). E' più frequente nelle regioni centro-meridionali e sul versante occidentale della Penisola, mentre tende a diventare piuttosto rara procedendo verso Nord e lungo il medio e alto versante adriatico. Nell'area prealpina è presente solo in zone con microclimi favorevoli (Prealpi lombarde e venete, Colli Euganei, pedemontana emiliana e romagnola). In Liguria Crocus biflorus Mill. è una specie piuttosto rara, presente nel settore costiero centrale e orientale della Regione dalla periferia occidentale di Genova (Voltri) ai dintorni di Levanto e Framura, la sua presenza è inoltre nota anche del versante padano, dalla Val Bormida (presso Cairo e Rocchetta) alla Velle Scrivia (Bastia di Busalla), le stazioni note sono poche (meno di 10) anche se spesso sono costituite da un elevato numero di esemplari. Crocus biflorus Mill. è pianta tipica di pascoli meso-xerofili, praterie alberate mediterranee, cespuglieti, chiarie boschive e ha il proprio optimum al di sotto del piano montano inferiore, nella fascia del querceto caducifoglio submediterraneo (a roverella o a cerro). In Liguria si rinviene prevalentemente in habitat secondari (prati falciati e concimati, pascoli ovini, margini e banchine stradali, vigne e orti), da poche decine di metri sul livello del mare fino a circa 700 m di quota.

Bibliografia

    • Bartolucci F., Peruzzi L., Galasso G., Albano A., Alessandrini A., Ardenghi N.M.G., Astuti G., Bacchetta G., Ballelli S., Banfi E., Barberis G., Bernardo L., Bouvet D., Bovio M., Cecchi L., Di Pietro R., Domina G., Fascetti S., Fenu G., Festi F., Foggi B., Gallo L., Gottschlich G., Gubellini L., Iamonico D., Iberite M., Jiménez-Mejías P., Lattanzi E., Marchetti D., Martinetto E., Masin R.R., Medagli P., Passalacqua N.G., Peccenini S., Pennesi R., Pierini B., Poldini L., Prosser F., Raimondo F.M., Roma-Marzio F., Rosati L., Santangelo A., Scoppola A., Scortegagna S., Selvaggi A., Selvi F., Soldano A., Stinca A., Wagensommer R.P., Wilhalm T. & Conti F. (2018a). An updated checklist of the vascular flora native to Italy. Plant Biosystems, 152(2): 179-303.
    • Harpke D., Carta A., Tomović G., Ranđelović V., Ranđelovićn N., Blattner F.R., Peruzzi, L. (2015) Phylogeny, karyotype evolution and taxonomy of Crocus series Verni (Iridaceae)Plant Systematics and Evolution 301: 309–325.
    • Harpke D., Kerndorff H., Pasche E., Peruzzi L. (2016). Neotypification of the name Crocus biflorus Mill. (Iridaceae) and its consequences in the taxonomy of the genus. Phytotaxa. 260. 131-143.
    • Pignatti S. (2017). Flora d'Italia (seconda edizione), 1: 280. Milano.

Crocus biflorus
Crocus biflorus
Crocus biflorus
Crocus biflorus
Crocus biflorus
Crocus biflorus
Crocus biflorus
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