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Primula intricata Gren. & Godr.

Primula intricata Gren. & Godr. (Primula elatior [L.] Hill. subsp. intricata [Gren. & Godr.] Widmer) è una specie delle Primulaceae diffusa allo stato spontaneo sulle montagne dell'Europa meridionale (Pirenei, Alpi, Rodopi) e centro-orientale (Carpazi). Per lungo tempo inclusa, con rango subspecifico, in Primula elatior (L.) Hill., è stata recentemente rivalutata come specie autonoma (Suteu & alii, 2011). Le indagini biomolecolari, basate sul DNA plastidiale e su alcuni marcatori molecolari, hanno infatti dimostrato che Primula intricata Gren. & Godr. è filogeneticamente più vicina a Primula vulgaris Huds. che a Primula elatior (L.) Hill. 

Primula intricata

Morfologia

Appartiene al subgenere Primula, di cui fanno parte le specie dotate di un rizoma breve, che possiedono foglie non farinose, con prefogliazione revoluta e lamina di consistenza erbacea e ± rugosa.

Primula intricata Gren & Godr. è dotata di un rizoma breve (2-4 cm) obliquo, dal quale si dipartono radici carnose biancastre. Le foglie sono disposte in rosetta basale, hanno lamina progressivamente ristretta nel picciolo fogliare (lungo 3-8 cm), ellittica (2,5-6 x 5-10 cm) e arrotondata all'apice, con margine da eroso-dentellato a quasi intero. Lo scapo fiorale è subcilindrico e lungo fino a 10-22 (30) cm. I fiori, eterostili, di colore giallo pallido, sono portati da un'ombrella bilaterale; i peduncoli fiorali sono lunghi 2-15 mm e hanno peli brevi (0,2-0,4 mm); il calice, molto simile a quello di Primula vulgaris Huds., è formato da un tubo cilindrico (2,5 x 5-7 mm) e da 5 denti lesiniformi poco più brevi; la corolla è dotato di un breve tubo cilindrico (ø 2-2,5 mm) e di un lembo (ø 10-16 mm) diviso in 5 lobi obcordati. Il frutto, una capsula obovoide, a completa maturazione è ancora completamente incluso nel calice. La fioritura è primaverile (fine marzo-inizio giugno, a seconda dell'altitudine, dell'andamento meteorologico e della permanenza della neve al suolo).

Può ibridarsi con Primula veris L., con Primula elatior (L.) Hill. e con Primula vulgaris Huds.

Corologia ed ecologia

In Italia Primula intricata Gren. & Godr. è presente discontinuamente lungo l'arco alpino dalla Liguria al Veneto e nell'Appennino centrale, dove è nota di Umbria, Lazio e Abruzzo (Bartolucci & alii, 2018). In Liguria la sua presenza è stata segnalata per la prima volta alla fine del XIX secolo da Clarence Bicknell (Flora of Bordighera and Sanremo, 1896) per l'alta Val Nervia. Tuttavia i dati di Bicknell sono stati ignorati e la specie è stata soggetta a confusione con Primula elatior (L.) Hill. per oltre un secolo, per poi essere riammessa nella flora regionale solo in tempi recentissimi (Ferrando & Marsili, 2012). Allo stato attuale (Bartolucci & alii, 2018) in Liguria risulta accertata solo Primula intricata Gren. & Godr. mentre le indicazioni relative a Primula elatior (L.) Hill. sembrerebbero dovute a errori di determinazione o a confusione nomenclaturale. In territorio ligure Primula intricata Gren. & Godr. è presente nel settore alpino, dal confine con la Francia fino all'estremità occidentale della Provincia di Savona (Monte Galero). E' molto frequente nell'alto Tanaro imperiese, decisamente sporadica in alta Valle Arroscia, in alta Valle Argentina e in alta Val Nervia e molto rara nel bacino del Neva (versante occidentale del Monte Galero).

Primula intricata Gren. & Godr. è diffusa nel piano montano e in quello subalpino (800-2300 m), è meno nemorale e più xerofila di Primula elatior (L.) Hill. e in Liguria è presente principalmente nei nardeti alto-montani e nei lariceti pascolati. Predilige suoli da neutri a moderatamente acidi.

Bibliografia

    • Bartolucci F., Peruzzi L., Galasso G., Albano A., Alessandrini A., Ardenghi N.M.G., Astuti G., Bacchetta G., Ballelli S., Banfi E., Barberis G., Bernardo L., Bouvet D., Bovio M., Cecchi L., Di Pietro R., Domina G., Fascetti S., Fenu G., Festi F., Foggi B., Gallo L., Gottschlich G., Gubellini L., Iamonico D., Iberite M., Jiménez-Mejías P., Lattanzi E., Marchetti D., Martinetto E., Masin R.R., Medagli P., Passalacqua N.G., Peccenini S., Pennesi R., Pierini B., Poldini L., Prosser F., Raimondo F.M., Roma-Marzio F., Rosati L., Santangelo A., Scoppola A., Scortegagna S., Selvaggi A., Selvi F., Soldano A., Stinca A., Wagensommer R.P., Wilhalm T. & Conti F. (2018a). An updated checklist of the vascular flora native to Italy. Plant Biosystems, 152(2): 179-303.
    • Ferrando U., Marsili S. (2012). Notula 1891 Primula elatior (L.) Hill subsp. intricata (Gren. & Godr.) Arcang. in Notulae alla Checklist della flora italiana: 13. Informatore Bot. 44 (1): 177. 
    • Pignatti S. (2018). Flora d'Italia (seconda edizione), 3: 12. Milano.
    • Suteu D., Pușcaș M., Bacila I., Costa A., Filpas L., Stoica A., Hurdu B., Ursu T., Coldea G. (2011). Does Primula intricata Gren. et Godr. merit species rank? A taxonomic revision based on nrDNA, cpDNA and AFLP data. Notulae Botanicae Horti Agrobotanici Cluj-Napoca. 39. 24-29. 
    • Tison J.-M., Jauzein Ph., Michaud H. (2014). Flore de la France mediterranéenne continentale: 1224. Tourriers.

Primula intricata
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